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Data pubblicazione:
31.03.2025
Prevenzione, a Firenze l’evento conclusivo del progetto “Confiniamo il rischio”
L’iniziativa si è svolta il 27 marzo 2025 nel Castello di Nipozzano a Pelago. Ha partecipato il presidente dell’Inail, Fabrizio D’Ascenzo - PELAGO (Fi) - Le sale dello storico Castello di Nipozzano, Tenute Marchesi Frescobaldi, hanno ospitato, giovedì 27 marzo 2025, la giornata-evento conclusiva del progetto di prevenzione “Confiniamo il rischio”, realizzato dalla Direzione regionale dell’Inail, Confagricoltura Toscana e Ufficio scolastico regionale. Il programma, ricco di interventi e spunti di riflessione, ha avuto come filo conduttore la prevenzione dei rischi derivanti dallo svolgimento di attività lavorative in ambienti confinati e/o sospetti di inquinamento, classificati come luoghi di lavoro ad alto rischio per la sicurezza e la salute dei lavoratori, con un focus sulle lavorazioni vitivinicole.
La prima sessione. Rivolta agli stakeholder istituzionali pubblici e privati e agli operatori del settore vitivinicolo, la sessione della mattina ha visto la partecipazione del presidente dell’Unione italiana vini, Lamberto Frescobaldi, dell’assessore regionale alle Infrastrutture digitali, Rapporti enti locali e Sicurezza, Stefano Ciuoffo, del presidente di Confagricoltura Toscana, Marco Neri, e del presidente dell’Inail, Fabrizio D’Ascenzo. Il direttore regionale dell’Istituto, Giovanni Contenti, ha moderato i lavori, durante i quali è intervenuto il sottosegretario all’Agricoltura, Patrizio Giacomo La Pietra.
D’Ascenzo: “Un’occasione per parlare della sicurezza sul lavoro nel settore dell’agricoltura”. “L’evento di oggi rappresenta un’ulteriore importante occasione per parlare della sicurezza sul lavoro nel settore dell’agricoltura – ha sottolineato durante il suo intervento il presidente dell’Inail, Fabrizio D’Ascenzo – un settore dove purtroppo continuano a verificarsi incidenti mortali provocati dalle medesime cause, come quello del ribaltamento del trattore. Voglio ricordare a tale proposito – ha aggiunto – l’Asse 5 Agricoltura del bando Isi che mette a disposizione 90 milioni di euro per finanziare progetti di prevenzione delle imprese agricole.” D’Ascenzo ha poi ricordato la partecipazione dell’Istituto al G7 Agricoltura di Ortigia e alla recente manifestazione promossa dal Masaf a Roma, occasioni in cui è stato possibile far conoscere i progetti di ricerca nel settore.
I temi al centro dei lavori pomeridiani. Di profilo tecnico-scientifico, la sessione pomeridiana si è aperta con la presentazione del progetto di prevenzione “Confiniamo il rischio” a cura di Corrado Delle Site, direttore del Dipartimento innovazione tecnologica per la sicurezza degli impianti, prodotti ed insediamenti antropici (Dit) dell’Inail. Diverse le tematiche approfondite: la progettazione degli ambienti di lavoro in sicurezza, nell’intervento di Pietro Capone, dell’Università di Firenze, i finanziamenti Inail dei bandi Isi e gli sconti sui premi per le aziende che valorizzano la sicurezza (Ot23), illustrati da David Maccioni, della Direzione territoriale Firenze dell’Istituto e le caratteristiche delle voci tariffarie riguardanti i rischi delle lavorazioni meccanico- agricole, pesca, alimenti e allevamenti di animali, approfondite da Antonio Terracina della Consulenza tecnica per la salute e la sicurezza centrale. A seguire, Fabrizio Vestrucci, del Comando provinciale dei Vigili del fuoco di Pistoia, ha descritto l’intervento in emergenza in ambienti confinati, mentre Luciano Di Donato, del Dit, ha parlato delle attività di addestramento per il soccorso negli incidenti in luoghi confinati o sospetti di inquinamento,
Le fasi del progetto “Confiniamo il rischio”. All’accordo di collaborazione sottoscritto il 6 marzo scorso da Inail, Confagricoltura e Ufficio scolastico regionale, ha fatto seguito il corso di formazione teorico-pratico rivolto a lavoratrici e lavoratori dipendenti di 14 tra le più prestigiose aziende vitivinicole del territorio, che si è svolto dal 24 al 26 marzo. Obiettivo del corso, l’addestramento mediante l’utilizzo del simulatore Inail sui rischi connessi agli ambienti confinati, come silos, cisterne e vasche, caratterizzati da accessi e uscite difficoltose, ventilazione naturale sfavorevole e possibile presenza di agenti pericolosi, tra cui gas, vapori e polveri. Il simulatore riproduce in modo controllato e sicuro alcune condizioni di lavoro tipiche degli ambienti confinati. Previste anche sessioni teoriche e pratiche presso le aziende agricole Marchesi Frescobaldi in località Podere il Castello e Poggio a Remole.
Coinvolti anche gli studenti. I ragazzi dell’Istituto agrario di Firenze hanno partecipato ad alcune attività formative, con il coinvolgimento dei docenti, il 25 e il 26 marzo, accolti nell’azienda di Poggio a Remole. Accompagnati dal personale di Frescobaldi, dell’Istituto e di Confagricoltura, hanno potuto effettuare il tour dell’azienda, visionare il funzionamento delle macchine agricole e del simulatore e osservare le modalità con cui si curano terreni e vigne.
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